Incontro Esclusivo con Roberto Alesse: Le Sfide della Pubblica Amministrazione Italiana

Il prossimo giovedì, 30 maggio, alle ore 18:00, il prestigioso Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, situato nel cuore di Roma, aprirà le sue porte per un evento di grande rilevanza: un incontro esclusivo con Roberto Alesse, l’attuale Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). L’evento, che si preannuncia già come un appuntamento imperdibile per imprenditori, politici locali e figure di spicco della società civile, offrirà una preziosa opportunità per approfondire le sfide e le prospettive della pubblica amministrazione italiana, con particolare attenzione al ruolo cruciale svolto dall’ADM nel panorama economico e finanziario del Paese.

Roberto Alesse, una figura di spicco nel settore pubblico, vanta una carriera straordinaria, caratterizzata da incarichi di grande responsabilità e prestigio. La sua nomina a Direttore dell’ADM, avvenuta nel gennaio 2023, è stata accolta con entusiasmo e grandi aspettative, grazie alla sua comprovata esperienza e al suo solido profilo professionale. Nel corso degli anni, Alesse ha ricoperto ruoli chiave in diverse istituzioni, dimostrando una profonda conoscenza delle dinamiche della pubblica amministrazione e una straordinaria capacità di leadership.

Durante l’incontro al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Alesse condividerà la sua vasta esperienza e le sue conoscenze maturate nel corso degli anni, offrendo spunti di riflessione e stimoli per un dibattito costruttivo su temi di grande attualità. Tra questi, la lotta all’evasione fiscale, una piaga che affligge l’Italia da decenni e che richiede un approccio innovativo e multidisciplinare. Alesse illustrerà le strategie messe in atto dall’ADM per contrastare questo fenomeno, attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate, l’analisi dei dati e la collaborazione con le altre forze dell’ordine.

Un altro tema centrale dell’incontro sarà la tutela del mercato interno, un obiettivo fondamentale per garantire la sicurezza dei consumatori e la competitività delle imprese italiane. Alesse spiegherà come l’ADM si impegna a contrastare il commercio di prodotti contraffatti e pericolosi, a tutelare i marchi e le denominazioni di origine, e a promuovere la legalità e la trasparenza nel mercato.

Non mancherà un focus sul tema del gioco responsabile, un ambito in cui l’ADM svolge un ruolo cruciale nella prevenzione e nel contrasto delle ludopatie. Alesse illustrerà le iniziative messe in campo dall’agenzia per promuovere una cultura del gioco consapevole e responsabile, attraverso campagne di sensibilizzazione, formazione degli operatori e controlli rigorosi sulle attività di gioco.

L’evento al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo rappresenta un’occasione unica per confrontarsi con uno dei protagonisti della pubblica amministrazione italiana e per riflettere sulle sfide e le opportunità che attendono il nostro Paese. Un appuntamento da non perdere per tutti coloro che sono interessati a conoscere le prospettive dell’ADM e a contribuire al dibattito sul ruolo delle istituzioni nella costruzione di un futuro migliore per l’Italia.

Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, luogo intriso di storia e tradizione sportiva, si prepara ad accogliere un evento di grande rilevanza: un incontro esclusivo con Roberto Alesse, forte di una carriera brillante e costellata di successi, condividerà la sua vasta esperienza e le sue conoscenze maturate in anni di servizio presso importanti istituzioni. Dal Ministero dei Lavori Pubblici alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, passando per il ruolo di consigliere giuridico del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Gianfranco Fini e di direttore generale del Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi, Alesse ha saputo dimostrare una profonda conoscenza delle dinamiche della pubblica amministrazione e una straordinaria capacità di leadership.

L’incontro al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo sarà un’opportunità unica per esplorare le molteplici sfaccettature dell’attività dell’ADM, un’agenzia che svolge un ruolo cruciale nella tutela degli interessi economici e finanziari dello Stato. Alesse illustrerà le strategie innovative messe in campo per contrastare l’evasione fiscale, un fenomeno che mina le fondamenta del sistema economico e sociale del Paese. Verranno presentati gli strumenti tecnologici all’avanguardia utilizzati dall’ADM per l’analisi dei dati e il monitoraggio delle transazioni, nonché le collaborazioni strategiche avviate con le forze dell’ordine e le altre autorità competenti.

La tutela del mercato interno sarà un altro tema centrale dell’incontro. Alesse spiegherà come l’ADM si impegna a garantire la sicurezza dei consumatori e la competitività delle imprese italiane, attraverso controlli rigorosi sulla qualità e l’origine dei prodotti, la lotta alla contraffazione e la tutela dei marchi e delle denominazioni di origine. Verranno inoltre illustrate le iniziative volte a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di acquistare prodotti legali e sicuri, contribuendo così a creare un mercato più equo e trasparente.

L’incontro con Roberto Alesse al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo si preannuncia come un momento di grande interesse e di stimolante confronto, un’opportunità per conoscere da vicino le sfide e le prospettive dell’ADM e per contribuire al dibattito sul ruolo delle istituzioni nella costruzione di un futuro migliore per l’Italia.

Favorire crescita e coesione sociale attraverso la concorrenza

Roma, 30 aprile 2024 – Il prossimo 7 maggio, presso il Circolo Ufficiali dell’Esercito “Pio IX” a Roma, si terrà il quinto convegno di Roma Europea. L’evento incentrato sul tema della crescita e della coesione economica, vedrà come relatore d’eccezione Roberto Rustichelli, magistrato ordinario e Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché Presidente di Sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli.

Nato a Faenza nel 1961, Rustichelli, vanta un curriculum di tutto rispetto nel campo giuridico e socioeconomico. Si è laureato in Giurisprudenza e Scienze economiche e gestionali, con un Master Universitario di II livello in Giustizia Tributaria Italiana ed Europea. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di prestigio come Vice capo di Gabinetto del Ministro delle Attività Produttive e Consigliere giuridico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in vari governi. Dal 2019 assume la carica di Presidente dell’Antitrust.

Distinto per una visione strategica chiara e lungimirante, ritiene che l’innovazione, gli investimenti, lo sviluppo e la coesione sociale rappresentino i pilastri fondamentali per la crescita e la competitività dell’Italia. Come da lui affermato: “la concorrenza è un valore fondamentale per uno Stato democratico. Essa garantisce la diversità, l’accesso equo alle opportunità e la libertà di scelta”.

Il convegno si propone di approfondire questo tema nodale, analizzando il ruolo che può svolgere la competizione nel promuovere una crescita incentrata sull’efficienza del mercato e sul benessere dei cittadini. Saranno discussi i concreti strumenti a disposizione per incentivare la competitività delle imprese italiane, tutelare i consumatori e favorire l’accesso a prodotti e servizi di qualità.

Un’occasione preziosa per riflettere sui fattori chiave per il superamento delle sfide che l’Italia si trova ad affrontare in un contesto economico globale incerto e in continua evoluzione.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al convegno, è possibile consultare la pagina web dell’evento a questo indirizzo: Incontro con Roberto Rustichelli

Quarto appuntamento 2024 degli “Incontri di Roma Europea” con Alessandro Barbano

Il quarto appuntamento del 2024 degli “Incontri di Roma Europea”, tenutosi al Circolo Antico Tiro a Volo, ha avuto come protagonista Alessandro Barbano, direttore del quotidiano “Il Messaggero”.

In un dialogo aperto con imprenditori, intellettuali e politici locali, Barbano ha espresso la sua opinione sulle intercettazioni telefoniche e il loro utilizzo indiscriminato, ponendo l’accento sul ruolo della stampa nella violazione della privacy a scopi politici e mediatici.

Secondo il giornalista, le intercettazioni dovrebbero essere riservate a casi eccezionali, come “Extrema ratio”, quando altre metodologie investigative si dimostrano insufficienti e sussistono concreti sospetti di gravi reati. “Non possiamo – afferma – trasformare le intercettazioni in uno strumento di indagine ordinaria, utilizzandole per carpire i segreti di cittadini incensurati o per alimentare campagne mediatiche contro avversari politici.”

Come spesso ha già fatto in altre sedi, cita il caso dello scandalo giudiziario di Luca Palamara. Le conversazioni private dell’ex magistrato, spesso decontestualizzate e frammentate, sono state diffuse a mezzo stampa, alimentando un clima di morbosa curiosità e di pregiudizio nei suoi confronti ancor prima che venissero accertate le sue responsabilità, di fatto screditando il ruolo dell’intero corpo della magistratura.

Non a caso, coglie anche l’occasione per presentare il suo ultimo libro, “La Gogna”, un’opera che offre analisi approfondite sul caso Palamara, Consip e molti altri, indagando implicazioni etiche e giuridiche, con l’invito a una riflessione profonda sui principi stessi dello Stato di diritto.

Le riflessioni di Barbano assumono ancora più rilevanza se si considera il panorama attuale in Italia, che nel 2023 ha raggiunto il record di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, con numeri nettamente superiore rispetto a quelli di altri paesi europei. Un dato allarmante che impone, con urgenza, la necessità di rivedere la normativa vigente e introdurre garanzie a tutela dei cittadini.

La pubblicazione di conversazioni private mina la fiducia nelle istituzioni, rappresenta una grave violazione della privacy e rischia di pregiudicare il diritto alla difesa degli indagati, oltre a danneggiare la reputazione di persone che potrebbero risultare innocenti.

In questo scenario complesso, un ruolo chiave spetta ai media. “I giornalisti – prosegue – devono evitare di cedere alle pressioni politiche o mediatiche e basare la propria informazione su fatti concreti, prove verificabili. Pubblicare stralci di intercettazioni decontestualizzati rischia di distorcere la realtà, condizionare l’opinione pubblica e alimentare il clima di gogna mediatica”.

In conclusione, l’intervento di Alessandro Barbano ha acceso i riflettori su un tema di scottante attualità, invitando a una riflessione critica e costruttiva sul ruolo delle intercettazioni, sul diritto alla privacy e sulla responsabilità dell’informazione. Un monito a cui tutti, cittadini, media e istituzioni, dovrebbero prestare ascolto per scongiurare il rischio di derive antidemocratiche.

Ricordando Enzo Tortora: il coraggio di dire la verità

Il giornalista Alessandro Barbano rimescola le carte sul caso Champagne aprendo nuove prospettive con il suo libro “La Gogna – Hotel Champagne, la notte della giustizia italiana”, che verrà presentato Martedì 23 aprile 2024 al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. L’autore analizza senza remore la deriva dei magistrati, mettendo in discussione il sistema giudiziario italiano. Barbano non si limita alla cena all’Hotel Champagne, ma spinge a interrogarsi sulla portata di una deriva corporativo-mercantilistica che potrebbe essere più ampia di quanto si pensi. Nonostante l’attenzione posta su Luca Palamara, radiato dalla magistratura, Barbano solleva il velo su altre responsabilità e criticità nel sistema giudiziario.

Il giornalista mette in discussione l’efficacia delle intercettazioni come strumento investigativo, sottolineando il pericolo di manipolazione e abuso del potere giudiziario. Attraverso un’analisi spietata, Barbano affronta anche il tema dell’affidabilità delle indagini, evidenziando la loro influenza sui media e sulla percezione pubblica. Il libro è una critica senza compromessi che mette a nudo le derive della magistratura richiamando alla memoria il caso di Enzo Tortora, a cui è dedicato il libro.

Incontro per la Comunità Ebraica di Roma

Data: mercoledì 28 febbraio 2024, ore 20.00

Riccardo di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, terrà un incontro presso il Circolo Canottieri Aniene in Lungotevere dell’Acqua Acetosa n.119.

Medico partigiano, fino al 2014 ha continuato a lavorare come direttore del dipartimento di diagnostica per immagini (radiologia) all’ospedale San Giovanni di Roma.

Ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia ed è stato vice presidente della Conferenza Rabbinica Europea.

Dal 2001presiede alla cattedra rabbinica più rilevante d’Italia.

Importante collaboratore della Lux Vide tra gli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila per la creazione del ciclo di fiction Le storie della Bibbia.

Autore di numerosi libri.

Attivamente coinvolto nel dibattito, in particolare con la Chiesa cattolica, ha avuto incontri e relazioni amichevoli con i papi da Giovanni Paolo II in poi.

Il suo obiettivo è quello di diffondere la conoscenza della bioetica ebraica agli italiani, fornendo articoli su riviste scientifiche, lezioni, relazioni a convegni e partecipazioni a tavoli di lavoro.

Fondazione Roma Europea presenta il libro di Pier Ferdinando Casini “C’era una volta la politica”

Evento: Presentazione del libro “C’era una volta la politica” di Pier Ferdinando Casini

Data: Giovedì 14 Dicembre 2023

Il politico Pier Ferdinando Casini ha tenuto un evento di presentazione per il suo nuovo libro intitolato “C’era una volta la politica”. Durante l’evento, ha condiviso dettagli sul contenuto del libro e la sua esperienza personale nel mondo della politica.

La presentazione ha avuto luogo in un contesto che ha favorito una discussione aperta e coinvolgente, permettendo al pubblico di porre domande e scambiare opinioni con Casini. L’autore ha parlato dell’importanza della politica nel contesto contemporaneo e ha sottolineato il ruolo cruciale che i politici giocano nello sviluppo della società.

Durante l’evento, Casini ha affrontato vari argomenti, come la sua visione della politica, le sfide che affrontano i politici moderni e i valori fondamentali che dovrebbero guidare la classe politica. Ha condiviso anche alcune delle sue esperienze e aneddoti personali, offrendo uno sguardo approfondito sulle dinamiche della politica italiana.

Alla conclusione dell’evento, il pubblico ha avuto l’opportunità di acquistare copie autografate del libro e di interagire direttamente con l’autore. L’evento è stato un successo, offrendo ai partecipanti una preziosa occasione di riflessione e discussione sul tema della politica.

La presentazione del libro “C’era una volta la politica” di Pier Ferdinando Casini ha rappresentato un momento significativo per gli appassionati di politica e per coloro che sono interessati ad approfondire le dinamiche del mondo politico contemporaneo.

Di seguito una rassegna stampa dell’evento:

  • https://www.corrierenazionale.net/2023/12/14/fondazione-roma-europea-presenta-il-libro-cera-una-volta-la-politica/
  • https://www.ilmessaggero.it/AMP/roma/casini_la_politica_sul_filo_dei_ricordi-7816495.html