Ricordando Enzo Tortora: il coraggio di dire la verità

Ricordando Enzo Tortora: il coraggio di dire la verità

Il giornalista Alessandro Barbano rimescola le carte sul caso Champagne aprendo nuove prospettive con il suo libro “La Gogna – Hotel Champagne, la notte della giustizia italiana”, che verrà presentato Martedì 23 aprile 2024 al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. L’autore analizza senza remore la deriva dei magistrati, mettendo in discussione il sistema giudiziario italiano. Barbano non si limita alla cena all’Hotel Champagne, ma spinge a interrogarsi sulla portata di una deriva corporativo-mercantilistica che potrebbe essere più ampia di quanto si pensi. Nonostante l’attenzione posta su Luca Palamara, radiato dalla magistratura, Barbano solleva il velo su altre responsabilità e criticità nel sistema giudiziario.

Il giornalista mette in discussione l’efficacia delle intercettazioni come strumento investigativo, sottolineando il pericolo di manipolazione e abuso del potere giudiziario. Attraverso un’analisi spietata, Barbano affronta anche il tema dell’affidabilità delle indagini, evidenziando la loro influenza sui media e sulla percezione pubblica. Il libro è una critica senza compromessi che mette a nudo le derive della magistratura richiamando alla memoria il caso di Enzo Tortora, a cui è dedicato il libro.

Incontro per la Comunità Ebraica di Roma

Incontro per la Comunità Ebraica di Roma

Data: mercoledì 28 febbraio 2024, ore 20.00

Riccardo di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, terrà un incontro presso il Circolo Canottieri Aniene in Lungotevere dell’Acqua Acetosa n.119.

Medico partigiano, fino al 2014 ha continuato a lavorare come direttore del dipartimento di diagnostica per immagini (radiologia) all’ospedale San Giovanni di Roma.

Ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia ed è stato vice presidente della Conferenza Rabbinica Europea.

Dal 2001presiede alla cattedra rabbinica più rilevante d’Italia.

Importante collaboratore della Lux Vide tra gli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila per la creazione del ciclo di fiction Le storie della Bibbia.

Autore di numerosi libri.

Attivamente coinvolto nel dibattito, in particolare con la Chiesa cattolica, ha avuto incontri e relazioni amichevoli con i papi da Giovanni Paolo II in poi.

Il suo obiettivo è quello di diffondere la conoscenza della bioetica ebraica agli italiani, fornendo articoli su riviste scientifiche, lezioni, relazioni a convegni e partecipazioni a tavoli di lavoro.

Fondazione Roma Europea presenta il libro di Pier Ferdinando Casini “C’era una volta la politica”

Fondazione Roma Europea presenta il libro di Pier Ferdinando Casini “C’era una volta la politica”

Evento: Presentazione del libro “C’era una volta la politica” di Pier Ferdinando Casini

Data: Giovedì 14 Dicembre 2023

Il politico Pier Ferdinando Casini ha tenuto un evento di presentazione per il suo nuovo libro intitolato “C’era una volta la politica”. Durante l’evento, ha condiviso dettagli sul contenuto del libro e la sua esperienza personale nel mondo della politica.

La presentazione ha avuto luogo in un contesto che ha favorito una discussione aperta e coinvolgente, permettendo al pubblico di porre domande e scambiare opinioni con Casini. L’autore ha parlato dell’importanza della politica nel contesto contemporaneo e ha sottolineato il ruolo cruciale che i politici giocano nello sviluppo della società.

Durante l’evento, Casini ha affrontato vari argomenti, come la sua visione della politica, le sfide che affrontano i politici moderni e i valori fondamentali che dovrebbero guidare la classe politica. Ha condiviso anche alcune delle sue esperienze e aneddoti personali, offrendo uno sguardo approfondito sulle dinamiche della politica italiana.

Alla conclusione dell’evento, il pubblico ha avuto l’opportunità di acquistare copie autografate del libro e di interagire direttamente con l’autore. L’evento è stato un successo, offrendo ai partecipanti una preziosa occasione di riflessione e discussione sul tema della politica.

La presentazione del libro “C’era una volta la politica” di Pier Ferdinando Casini ha rappresentato un momento significativo per gli appassionati di politica e per coloro che sono interessati ad approfondire le dinamiche del mondo politico contemporaneo.

Di seguito una rassegna stampa dell’evento:

  • https://www.corrierenazionale.net/2023/12/14/fondazione-roma-europea-presenta-il-libro-cera-una-volta-la-politica/
  • https://www.ilmessaggero.it/AMP/roma/casini_la_politica_sul_filo_dei_ricordi-7816495.html
Il patrimonio artistico e culturale di Roma: uno sguardo sulle gallerie e le tradizioni artigianali.

Il patrimonio artistico e culturale di Roma: uno sguardo sulle gallerie e le tradizioni artigianali.

Il restauro dei beni artistici pubblici è un’attività fondamentale per la salvaguardia e la conservazione del patrimonio storico-artistico del nostro Paese.

Essa rappresenta un’importante occasione per preservare e valorizzare la nostra cultura, attraverso la conservazione del nostro ricco patrimonio artistico.

Gli interventi di restauro devono essere affidati a figure professionali qualificate, cioè esperti in grado di intervenire in modo adeguato e rispettoso delle opere d’arte e del loro contesto storico-culturale.

Solo in questo modo si può garantire la corretta conservazione delle opere, con la massima attenzione al loro significato storico e artistico.

Il restauro dei beni artistici richiede l’intervento di diverse figure professionali qualificate, tra cui:

  • Il restauratore: esperto di restauro che si occupa della conservazione dell’opera d’arte e del ripristino delle sue caratteristiche estetiche e funzionali originali.
  • L’architetto: figura richiesta per la valutazione e la progettazione degli interventi di consolidamento e di restauro dell’edificio o dell’ambiente in cui si trova l’opera d’arte.
  • Il conservatore: esperto che garantisce la conservazione dell’opera d’arte, tramite l’uso di tecniche e prodotti specifici, per preservare la sua integrità nel tempo.
  • Il chimico: specialista che utilizza tecniche di analisi e diagnostica per determinare i materiali usati per creare l’opera d’arte, così come le condizioni ambientali che possono influenzare il suo stato di conservazione.

Ogni professionista coinvolto nel restauro di beni storico-artistici garantisce un contributo unico e qualificato nella conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale dell’umanità.

Roma è una città straordinaria ricca di storia, arte e artigianato, il quale ha un impatto straordinario sull’economia locale. L’artigianato romano tradizionale è incomparabile, produce oggetti d’arte e prodotti unici, come ceramiche, gioielli, tessuti e oggetti in legno, che riprendono antiche tecniche artigianali, portando avanti la tradizione locale.

Questa attività artigianale predominante rappresenta non solo una fonte di reddito per molti abili artigiani, ma anche una grande attrazione per i turisti che visitano la città. Inoltre, l’arte a Roma è fondamentale per l’economia locale, dal momento che la città è famosa per i suoi musei, i suoi monumenti storici e le sue gallerie d’arte.

Il turismo culturale a Roma è una delle principali attività economiche della città, con un grande impatto positivo sull’occupazione e sulla crescita del PIL che ne fa un posto incantevole pieno di vita e opportunità.

Le gallerie che ospita non sono da meno.

La città vanta diverse famose gallerie pubbliche tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, la Galleria Nazionale d’Arte Antica, la Galleria Borghese e il MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma). Oltre a queste, ci sono diverse gallerie private che espongono opere di artisti contemporanei ed emergenti, come la Galleria Colonna, la Galleria Doria Pamphilj e l’Accademia di San Luca.

Sebbene le gallerie pubbliche vantino una vasta collezione d’arte, comprese opere dei maestri del passato, le gallerie private offrono un’occhiata unica alle opere degli artisti moderni.

Vaccinazioni – Comunicato stampa dell’Unità di crisi del Lazio

Vaccinazioni – Comunicato stampa dell’Unità di crisi del Lazio

Da giovedì 4 marzo partiranno le prenotazioni per i soggetti estremamente vulnerabili (individuati dal piano strategico del Ministero della Salute) che ancora non sono stati programmati dalle strutture dove sono in carico.

La prenotazione potrà essere effettuata sul portale della Regione Lazio ‘prenota vaccino covid’.

Per la prenotazione sarà necessario il codice esenzione per patologia e la tessera sanitaria.

Prosegue intanto la prenotazione dei vaccini per classi di età e da venerdì 5 marzo sarà il turno delle classi d’età 79 e 78 anni (nati nel 1942 e 1943) anche coloro che compiono gli anni nell’anno solare. Per la prenotazione sarà necessaria la sola tessera sanitaria.

Da lunedì 8 marzo sarà possibile, oltre che dal proprio medico di medicina generale, prenotare anche per le classi d’età 65 anni e 64 anni (nati 1956 e 1957). Per la prenotazione sarà necessaria la sola tessera sanitaria.

Stante le dosi attualmente disponibili le prenotazioni potranno essere programmate anche dopo i 30 giorni.

Questo il comunicato dell’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.